IL FUTURO DEL TRENTINO, DALLE PROMESSE AI RISCHI : L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELLA "TRANSIZIONE ECOLOGICA"

TRIVELLA A POVO - MANIFESTAZIONE PUBBLICA 13 FEBBRAIO 2021 ORE 10.00

 

Sabato 13 febbraio alle ore 10.00 ci troveremo a Povo in piazza, come già ricordato sabato scorso.
Si allestirà una piccola mostra e si farà volantinaggio e buca a buca. C'è anche l'idea di allestire un gazebo nei pressi della trivella come punto base di un piccolo ma rumoroso accerchiamento (portare tutti e tutte padelle, pentole e quant'altro per farsi sentire) che si farà tutti/e insieme più tardi.
Per gli aspetti pratici, oltre alle pentole, ognuno/a cerchi di portare vivande e bibite (non c'è qualcuno che prepara per tutti ma tutti prepariamo qualcosa e portiamo).
Ci vediamo sabato a Povo!
Notav del Trentino

Camminata NOTAV - 17 gennaio 2021

Presentazione della CAMMINATA NO TAV del 17 gennaio 2021

  

Il treno sotto la collina: in cammino sul tracciato del c.d. “by-pass” di Trento

 

 

 

Dopo cinque anni di inattività sono ripresi nel mese di novembre i sondaggi preliminari per la nuova ferrovia Treno ad Alta Velocità/Alta Capacità.  Anche questa volta i lavori sono cominciati senza alcun annuncio, ma con maggiore arroganza e prepotenza, realizzando i carotaggi preliminari con un ingente apparato poliziesco. E cosi il mese scorso è nato un cantiere all'interno del centro forestale del Casteller, in area recintata e protetta, a brevissima distanza dal carcere speciale per orsi “problematici” istituito dalla Provincia di Trento. Guarda caso l’inizio delle trivellazioni ha coinciso con la nomina dell'Ing. Ezio Facchin quale assessore alla mobilità e transizione ecologica (sic!) nel Comune di Trento. Già “commissario governativo straordinario per le tratte di accesso sud al Tunnel del Brennero”, Facchin è l'uomo chiave al momento giusto e secondo quanto dichiarato a mezzo stampa, un nuovo carotaggio è previsto dopo l'epifania nella zona di Mesiano.

 

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Camminata NOTAV 17 gennaio 2021 - un successo

 Un successo di presenze al di là di ogni aspettativa alla camminata Notav sulla collina di Trento. Nonostante il tempo non proprio invitante ed una temperatura prossima allo zero, più di 110 persone si sono incamminate partendo dalla piazza principale di Mattarello, sulla collina Est di Trento lungo percorso di progetto del TAV, arrivando verso le 14.00 nella piazza di Povo.

Una camminata festosa che voleva ribadire ancora una volta che l'alta velocità ferroviaria è un'opera inutile e pericolosissima sia per il pianeta intero che per il territorio trentino. A partire dall'osservazione diretta dei luoghi e delle frazioni di Trento adagiate sul versante della Marzola, abbiamo potuto constatare quanto in questa zona siano particolarmente minacciate le nostre preziosi fonti idriche, come ammesso dagli stessi progettisti.

Il movimento NOTAV è pronto a contrastare con tutte le sue forze la nuova "aria" che tira negli uffici del comune di Trento ed in quelli della provincia, alimentata dalle promesse di finanziamento legate al Recovery Fund.

La giornata di domenica ha portato in ognuno di noi la consapevolezza che la lotta a questa opera inutile si costruisce giorno per giorno con il personale contributo di ognuno, anche a partire da iniziative semplici come questa.

Voci di corridoio danno per certo l'inizio di ulteriori attività legate alla progettazione della nuova ferrovia, nuovi sondaggi geognostici, quindi chiediamo a tutte le persone sensibili a questo argomento di segnalarci eventuali movimenti sospetti di trivelle nel nostro territorio, segnalatele a questo numero telefonico : Pericolo Trivelle 327 1794873

Un ringraziamento, infine, a tutti i partecipanti e all'organizzazione della riuscitissima manifestazione che dimostra, ancora una volta, che i NOTAV sono e saranno sempre pronti alla difesa dell'ambiente.

Notav del Trentino

 

 

 

 

 

T’AVEVANO DETTO CHE PASSEREBBE QUI?

T’AVEVANO DETTO CHE PASSEREBBE QUI?

Si tratta della più grande e inutile opera mai progettata per il Trentino, costerebbe decine di miliardi di euro e avrebbe un impatto ambientale devastante per questo territorio e per il pianeta.

In più ti passerebbe letteralmente “sotto casa”.

Se non lo sapevi non è colpa tua.

Chi promuove l’opera non ha interesse a informare la popolazione sulla reale entità del progetto. Preferisce piuttosto confondere le carte e usa espressioni come circonvallazione ferroviaria di Trento e interramento della linea storica, quadruplicamento della linea, tratta d’accesso Sud, linea ad alta capacità eccetera.

Ma si tratta pur sempre del TAV, la ferrovia ad alta velocità, che secondo l’ing. Ezio Facchin non bisogna mai nominare perché “è un nome che rischia di confondere l'opinione pubblica” (il “Trentino”, 28/11/2020).

Ezio Facchin è il nuovo assessore comunale alla mobilità e transizione “ecologica” e ha lavorato ai progetti TAV di buona parte del Nord-Ovest d’Italia, oltre ad essere stato amministratore delegato della società incaricata della costruzione del Tunnel di Base del Brennero (sempre di TAV si tratta) e commissario governativo per la realizzazione delle tratte d’accesso sud.

Solo dopo le proteste dei No Tav per i recentissimi sondaggi geognostici eseguiti a Mattarello la Provincia ha dovuto ammettere che si trattava di lavori propedeutici alla progettazione della circonvallazione ferroviaria di Trento prevista all’interno del progetto TAV.

La circonvallazione ferroviaria passerebbe sotto la Marzola e in queste zone dovrebbero essere quindi eseguite prossimamente altre trivellazioni, come confermato pubblicamente dallo stesso assessore Facchin.

A differenza dei promotori del progetto e delle istituzioni locali, riteniamo che gli abitanti debbano essere ben informati di ciò che si progetta per questi territori e debbano essere messi in condizione di esprimere la loro opposizione all’opera.

Vi invitiamo quindi ad incontrarci e a conoscere le criticità del progetto, in questa zona legate soprattutto alla compromissione delle fonti idriche.

13/12/2020 ore 14 assemblea pubblica al parco di Povo (dietro la chiesa),

         lo spazio consente adeguato distanziamento, munitevi di mascherina

NO TAV